venerdì 29 giugno 2012


Premesso che il calcio mi appassiona quanto guardare una cacca per strada, in questo specifico caso non mi lascia solo indifferente: mi fa arrabbiare in una maniera tremenda. Sapere tutto quello che c'è stato dietro a queste partite, PER queste partite, mi riempe di rabbia e tristezza. Gli istinti omicidi, posso garantire, vengono anche alle persone più tranquille.
Ma ciò che più mi fa arrabbiare è sentire l'inno d'Italia, urlato con tutto il cuore, urlato con tutto l'egoismo del mondo. Perchè le persone non si rendono conto? O meglio, perchè una volta che si sono rese conto, non fanno niente? Rimangono lì impassibili a vedersi la loro idiota partita, tifando per un'Italia che avrebbe bisogno di ben altro sostegno, primo, e poi dovrebbe schierarsi tutta intera contro questi Europei schifosi, per i quali sono morti centinaia di migliaia di cani innocenti. Sono morti PER gli Europei.
Vi sembra una giusta causa? A me no. Massacrati quasi con gioia, perchè la città deve essere pulita, mentre in realtà è ancora più sporca di prima. Perchè non sono i cani randagi che sporcano la città, sono gli uomini che sporcano il mondo con la loro violenza immotivata.
NO agli Europei 2012
NO alla violenza sugli animali

giovedì 28 giugno 2012

elogio della non metodicità?

Eccomi.
Ogni tanto immersa fino a sopra i capelli nella melma degli ultimi (!!!) due esami riesco a tirare fuori la testa, a respirare (con il naso sporco di melma) e a trovare qualche tavola di legno su cui aggrapparmi per un po' di tempo.
Va bene, io parlo sempre come mangio, l'avrete capito.
Una di queste tavole di legno, un po' tarlicchiata ma che forse regge ancora, è la musica, anche se ultimamente è diventata piuttosto sdrucciolevole, ed è facile che mi faccia scivolare di nuovo nella melma! In parole povere e comprensibili, sto preparando l'esame di ammissione di piano jazz al Conservatorio di Torino, dopo ben...mh...quanto fa 22 meno 6...@.@ 16 anni di noiossissimo piano classico.
E va beh.
Cerchiamo di attenerci al titolo del post! Sono una persona non metodica, e questo mi ha creato abbastanza problemi, anche se sono sempre riuscita a superarli perchè, cosa altrettanto importante, sono molto fortunata!
Ho sempre invidiato quelle persone perfettine che fanno sempre le cose come vanno fatte, nell'orario in cui vanno fatte, nel modo in cui vanno fatte. Io invece: voglio andare a correre e piena di esaltazione mi dico "BENE! Tre volte a settimana, qui non ci piove! E se ci piove, allora cyclette!". Vado a correre la prima volta e poi improvvisamente chissà come mai non ho più tempo, devo fare un sacco di cose, etc. fino a quando non mi ridico "BENE! Tre volte a settimana...etc etc.".
Oppure "Oggi devo studiare questo, questo, quest'altro". E poi mi ritrovo a stare sul pc o al telefono fino a ora di cena. Che vergogna!
Per la cura del corpo non parliamone! E lì la routine è la cosa veramente efficace! Cioè essere ripetitivi, fare SEMPRE le stesse cose! Tutti i giorni! L'unico ambito forse in cui la routine non è dannosa ma molto utile. Due impacchi ai capelli alla settimana. Mattino lavare il viso e mettere crema. Sera lavare il viso e mettere crema. Dopo la doccia mettere crema. MACCHE'!!!!!!!!!!!!!!
E quindi: niente routine, niente risultati!
La conclusione di questo noiosiiiiiiiiiiissimo post è che:
sono fiera di non essere metodica ma in realtà neanche tanto.

E con questo vi lascio riflettere su tutte le cavolate che ho scritto!

Ale