Mi stufo moooooolto in fretta delle creme per il corpo, che non ho sempre voglia/tempo di mettere e che quindi rimangono lì per un sacco di tempo.
(in realtà mi stufo un po' di tutti i cosmetici, compresi quelli fatti da me...=)
Per cui sono sempre in cerca di un modo per riciclarli.
Le creme che abbiamo in casa si suddividono in due categorie fondamentali:
1) creme con un INCI pessimo, che non ci metteremmo nemmeno nell'angolino più recondito del nostro corpo,
2) creme con un medio - buon INCI, quindi anche quelle homemade (a patto che non le facciamo anche noi con olio di petrolio spremuto a freddo...hihihihi difficile!), che ci spalmeremmo volentieri, se non avessero un odore e un colore che solo a vederlo/sentirlo alziamo gli occhi al cielo sospirando un "NONNEPOSSOPIU" (dite che non vi è mai capitato....non ci credo).
Bene: questo riciclo che propongo (che in realtà sono due) è destinato esclusivamente alle creme che appartengono alla categoria 2, perciò prego tutte le altre creme di allontanarsi, grazie.
L'esperimento è fresco fresco di stasera (fresco è un po' esagerato, essendo Torino diventata a clima tropicale - ci mancano solo le liane e le scimmie dell'Amazzonia e poi sarebbe tutto perfetto - sono proprio esagerata...). Prima di farmi la doccia mi è caduto l'occhio su un gigantesco barattolo di crema dell'Erbolario. Si può dire la marca? Troppo tardi argh!
Allora con sorriso maligno l'ho preso e l'ho usato brutalmente per i seguenti scopi:
- mescolato con farina di mais per creare un favoloso scrub lavante senza-bisogno-di-ulteriore-bagnoschiuma
- balsamo (non gli davo un minimo di fiducia, mi sembrava troppo poco all'altezza del compito, e invece si è rivelato proprio bravo)
Non metto le foto dello scrub perchè assomiglia molto al pastone per le galline, con cui uno non si vorrebbe mai lavare......a meno che non sia una gallina....va beh.
C'è da dire che questo scrub ha fatto un eccellente lavoro, sia dal punto di vista grattuggiante (non troppo violento ma abbastanza lavante) che dal punto di vista idratante. La mia pelle, che dopo una passata di bagnoschiuma è stopposissima, questa volta era di una liscezza allucinante! Bello bello. Molto bello. Con un gradevole profumo di limone.
Come balsamo (non si emulsiona molto con l'acqua dei capelli bagnati ma si riesce a stendere abbastanza) ha funzionato anche bene. Applicato solo sulle punte, lasciato un po'...e poi...capelli morbidi!
Sono contenta!
In realtà quello che ha funzionato con la mia crema non è detto che funzioni con altre creme, bisogna sperimentare! L'importante è che non siano "creme schifo". Se cercate su internet un loro possibile riciclo, parlano di usarle come creme da "barba" per le gambe, o per gli oggetti in pelle...per fortuna qui in casa sono l'unica ad usare creme per il corpo, per cui essendo abbastanza fascista dal punto di vista "ecobio cosmesi" di creme schifo non ne ho! FUORI DA QUESTA CASA!!!! NON VI VOGLIO NEMMENO VEDERE!!!
Insomma, vi auguro un buono e sano riciclo cremoso!
Elarutan