Molte persone si chiedono "Perchè devo farmi i cosmetici in casa?!?!?! Non sono tanto cooooomodi quelli già pronti per essere spalmati sulla mia faccina?!?!?". E' una domanda lecita.
Sicuramente, per farsi da sè i cosmetici:
1) ci va una certa dose di buona volontà e pazienza
2) per non parlare del tempo (ma in realtà, su questo ci tornerò, non ne serve poi così tanto)
3) bisogna avere una passione incondizionata per il FARE con le proprie mani, pastrocchiare, impastare, frullare, mescolare, proprio come per la cucina
4) bisogna considerare il NOTEVOLE risparmio economico. Io, per fortuna, non ho mai comprato cosmetici costosi, da profumeria insomma, primo perchè non avevo soldi da spendere e poi perchè mi sembrava un'assurdità! Un vasetto di crema da 50 ml arriva a costare cose come 50 euro. Cioè, facendo un semplice calcolo, 1 euro per ml. ODDIO!!!! Avete presente quant'è 1 ml!!!! E' una quantità infinitesimale!!! Lo stesso vasetto, magari riciclato, riempito di una buonissima e naturalissima crema fatta con le proprie mani, facendo il calcolo di tutte le materie prime utilizzate, può arrivare a costare meno di 1 euro (ovviamente dipende da cosa si usa! Acqua di rose di Damasco, olio di albicocca del Perù e cera delle api della Tanzania possono rendere il vostro prodotto un po' più costoso...). Potete ben capire, in questo periodo di crisi mondiale, quanto possa valere una cosa come l'autoproduzione, e questo non riguarda solo la cosmetica ma un sacco di altre cose. Ma non perdiamoci.
5) bisogna considerare ciò che le orrende aziende chimiche e cosmetiche mettono nelle loro creme. Ed ecco arrivati ad un discorso spinoso: l'INCI. Cioè gli ingredienti di un cosmetico, che per obbligo di legge devono essere scritte sulla confezione, con caratteri così piccoli che nemmeno si leggono con la lente (e questo puzza). Non mi dilungo particolarmente su questo discorso, perchè su Internet si trovano già moltissime informazioni. Posso darvi un consiglio: come leggete gli ingredienti dei prodotti alimentari (si spera) leggete gli ingredienti dei cosmetici! A prima vista sembrano scritti in un linguaggio a metà tra il latino e una lingua aliena piena di h, y, x, k insomma sono impronunciabili e a volte lunghissimi. Ma c'è il sito che ci salverà da queste porcherie cosmetiche e adesso ve lo linko:
chi non lo conosce, ormai? E' la bibbia degli ingredienti cosmetici. Ogni sostanza è indicata da pallini rossi, gialli, verdi in base a due criteri:
-pericolosità accertata o meno per l'organismo e/o per la pelle
-biodegradabilità, ovvero pericolosità o meno per l'ambiente
Si può cominciare così, magari controllando l'INCI di un cosmetico (ahimè) già bell'e che comprato, oppure se si riesce a trovare l'INCI sul sito della casa cosmetica sarebbe ancora meglio. Purtroppo non tutte le case lo mettono online, e questo è segno di poca trasparenza.
Quindi, finisco il punto 5. I cosmetici industriali sono pieni zeppi di sostanze:
-a basso costo per il produttore (ma evidentemente non per il consumatore)
-di bassa qualità cosmetica (in questo caso il prezzo basso corrisponde a bassa qualità, ma non è sempre così)
-chimiche, ovvero prodotte in laboratorio e non naturali/vegetali
-aggressive per la pelle e i capelli, assolutamente non delicate
-non biodegradabili e quindi inquinanti per l'ambiente (shampoo, bagnoschiuma)
-nel peggiore dei casi tossiche e causano allergie.
Tutti questi punti sono in un modo o nell'altro correlati tra di loro.
Se leggere queste cose vi ha creato un incredibile fastidio (=S) allora siete sulla strada giusta per l'autoproduzione.
Ho scritto il solito post chilometrico. Ma ci sono tante cose da dire ancora!
Per esempio, LA PUBBLICITA'. Mi era venuto in mente di creare un'etichetta, un gruppo di post in cui prendevo una pubblicità a caso e la commentavo nella sua assurdità estrema. Secondo me la pubblicità è utile ma va interpretata, proprio come per i testi sacri. Non si può leggere alla lettera!!!!!
Se una pubblicità sostiene con fermezza che quella crema vi farà ringiovanire/diventare più belle/vi toglierà ogni imperfezione dalla pelle, crederle è come leggere sulla Bibbia che la Terra è piatta. Va beh, mi sto addentrando in terreni un po' critici.
Comunque penso che prima o poi comincerò con queste critiche alla pubblicità. Il succo della questione è che di ingredienti anti-età, anti-imperfezioni, anti questo, anti quello, quella crema tanto pubblicizzata ne contiene uno 0,1 percento, SE VA BENE. Le creme non fanno miracoli, soprattutto quelle industriali!!!! Quelle casalinghe, beh, se fatte bene e con il cuore, possono darci una grande mano!
Basta, questo post sta diventando un po' troppo lungo.
Continuerò questo discorso parlando della mia esperienza, di come ho cominciato, che fonti ho consultato etc, ma IN UN ALTRO POST! BASTA!
mi raccomando l'INCI!
Ale
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